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Programmazione dei PLC


Il PLC (Programmable Logic Controller) è un dispositivo elettronico programmabile, utilizzato più che altro nei sistemi di automazione industriale. Rispetto alla logica a relè ha il vantaggio di ridurre i costi e la probabilità di guasto. Inoltre permette di modificare il funzionamento di un impianto senza dover intervenire istruzioni base PLC
sul cablaggio. Il linguaggio più usato per la programmazione dei i PLC è il ladder, che ha una logica del tutto analoga a quella di uno schema elettromeccanico: in pratica le sue istruzioni base non sono altro che relè virtuali. Tramite gli ingressi il PLC riceve informazioni dall’ esterno. Ai terminali di ingresso possiamo ad esempio collegare pulsanti, contatti di finecorsa, oppure (se l’ ingresso ่ analogico) trasduttori di temperatura. Attraverso i terminali di uscita il PLC può comandare ad esempio contattori, elettrovalvole oppure lampadine.
Come in un circuito elettromeccanico, anche nel diagramma ladder abbiamo contatti comandati da pulsanti, finecorsa ecc. e contatti comandati da relè. Questi ultimi si distinguono in uscite e relè interni. Nel primo caso comandano direttamente anche i relativi terminali di uscita. I relè interni interagiscono tra di loro e con le uscite; permettono di configurare un gran numero di istruzioni senza impiegare altrettante uscite (alcuni PLC ne hanno meno di 10).

Per iniziare a comprendere questo linguaggio di programmazione diamo uno sguardo all’ immagine animata qui sotto, che rappresenta la classica configurazione marcia-arresto realizzata con PLC. I due pulsanti sono collegati agli ingressi I1 e I2. Un contattore ่ collegato all' uscita O1. Nel diagramma abbiamo il relè uscita O1 ed i contatti comandati dagli ingressi. La linea tratteggiata a ridosso di ciascun contatto indica che in quel momento è chiuso. Premendo il pulsante START si attiva l’ ingresso I1 e si chiude il relativo contatto nel diagramma. Di conseguenza si attiva la bobina O1, che tramite il suo stesso contatto rimane alimentata anche quando l’ ingresso I1 va a riposo.
Premendo il pulsante STOP si attiva l’ ingresso I2: il relativo contatto nel diagramma (che ่ normalmente chiuso) si apre e disattiva O1.

Quelle appena descritte sono solo le istruzioni base della programmazione dei PLC. C’ è poi una serie di istruzioni, come ad esempio il ritardo, la funzione set-reset ed il conteggio. Una volta compresa la logica di base non sarà difficile passare alla programmazione avanzata.

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